Quella benedizione che viene da oltreoceano e che si chiama home staging

L’home staging è definito come quell’insieme di attività che vengono messe in campo per valorizzare al massimo una proprietà e per dare risalto ai suoi tratti estetici migliori.

L’home staging più semplicemente aiuta i proprietari a preparare e presentare al meglio le loro case sul mercato. Volendo fare un parallelismo, assomiglia a quello che si quando quando ripuliamo e risistemiamo la nostra auto nel momento in cui decidiamo di metterla in vendita.

Ed ora è tempo do fare la stessa cosa con le nostre case.

Le candidate a questo tipo di esperienze di marketing (perché l’home staging è esattamente una tecnica di comunicazione e marketing) sono le case nuove, quelle vecchie, quelle abitate, quelle vuote e persino i cantieri in uno stadio avanzato di lavori.

Ma non c’è modo di fare questo tipo di interventi su case in stato ormai fatiscente dal momento che l’home staging non ha niente a che fare con il mascherare o l’ingannare: esso non nasconde i difetti delle case e non camuffa i loro punti deboli.

L’home staging piuttosto mette in risalto il loro potenziale e i loro punti di forza. Aiuta inoltre i compratori a immaginare facilmente loro stessi negli immobili che visitano facendo sì che il primo impatto sia fresco e positivo.

L’home staging provvede a ‘svecchiare’, a depersonalizzare le case (nell’accezione migliore di questo termine), a offrire uno stile neutrale che metta a proprio agio e che dia sfogo all’immaginazione, definendo ogni spazio per dare un’idea del loro effettivo utilizzo grazie anche all’uso di arredi e allestimenti temporanei: un po’ come se ci si trovasse davanti a una scenografia teatrale.

L’home staging riduce inoltre i tempi di vendita degli immobili e questo aiuta quindi i proprietari a risparmiare denaro dal momento che prima vendono e prima depositano le risorse in banca, smettendo di pagare conti, bollette e tasse sulla proprietà.

Non sarebbe corretto dire che l’home staging innalza il valore intrinseco della proprietà dal momento che esso non prevede migliorie e interventi a livello strutturale, e perché il prezzo di ogni singolo immobile è dettato dal mercato e racchiuso in una forbice di valori che oscillano tra un minimo e un massimo, per quel tipo di location, casa e momento storico.

E’ però corretto affermare che, grazie all’home staging, si può spuntare, per la propria casa, la cifra più alta all’interno di questa forbice, compatibile con quel dato mercato e per quel tipo di immobile, location e momento storico.

L’home staging è nato negli anni ‘80 in America ma è ancora difficile da sdoganare in Italia: è dura per i proprietari ipotizzare ogni forma di investimento di marketing (ancor meno strutturale) funzionale ad una messa in vendita. Purtroppo, è ancora mentalità comune per chi decide di mettere in vendita un immobile, aspettarsi di sedersi a vedere cosa succede e attendere di intascare la cifra desiderata (che non è affatto detto che corrisponda al valore reale di mercato), senza muovere in dito per far sì che questo accada nei tempi e nei modi migliori.

La gente ancora non intuisce quanto più facile, veloce e redditizio (e pure divertente, secondo me) potrebbe diventare il processo di vendita grazie all’home staging. Il costo dell’intervento professionale di home staging (che oscilla tra l’1 e il 4 per cento del valore dell’immobile a seconda del tipo di bene) sarebbe ampiamente ripagato da 3 fattori: il risparmio di tempo (visto che le case stagiate si vendono mediamente nell’arco di 3-6 mesi), il risparmio economico (perché il proprietario in questo modo di affranca velocemente dal continuare a pagare conti e tasse sulla proprietà) e la vendita al prezzo di mercato più alto (oltretutto le case stagiate si presentano così bene da lasciare scarso spazio a eventuali richieste di sconto da parte del compratore). Tre vantaggi reali che _ a fine vendita, dopo aver saldato ogni commissione e consulenza _ lasciano più soldi in tasca rispetto a quanti ne avremmo contati se non ci si fosse dati da fare.

Infine, non dimenticate che insieme all’home staging, la vostra casa merita una comunicazione professionale (testi, storytelling e fotografie) prima di essere inserita tra gli annunci, nonché un agente immobiliare, chiamato anche a definire il prezzo di vendita (che dipende dal mercato locale e dal potenziale dell’immobile e spesso non va a braccetto col valore che noi diamo alla nostra casa) che sia abbastanza innamorato del suo lavoro da padroneggiare con entusiasmo l’intero processo e da mettere in campo i migliori contatti del suo portafoglio clienti calati sul target individuato.

Una gestione della vendita impeccabile, un intervento professionale di home staging e una comunicazione mirata sono le chiavi per penetrare il mercato immobiliare in maniera ottimale e per finalizzare il tutto nel modo più soddisfacente per venditori e acquirenti.

 

Below, some of my home staging works